|
Viaggiare Con Loro
E’ importante abituare i nostri animali da compagnia a
viaggiare e a prendere confidenza coi mezzi di trasporto, per tanti motivi: la
necessità di portarli in pensione o da un familiare durante un’assenza, quella
di portarli dal veterinario (a casa spesso non si può fare più di tanto), di
prenderli con noi in una vacanza o in una nuova casa. Gli animali sono in
genere piuttosto abitudinari e non amano i cambiamenti della loro routine, ma
con calma e con la giusta organizzazione non è così difficile convincerli. I
cani poi amano molto essere coinvolti nelle
nostre attività, e in vacanza con noi si divertono tantissimo, e noi di
più. Per poter viaggiare serenamente con loro, e non solo per questo, è però importante che i nostri amici abbiano
ricevuto da noi una “buona educazione”, che cioè siano ben controllabili in
ogni situazione e che sappiano tenere un comportamento corretto e tranquillo con persone estranee e con altri animali; questo li rende compagni di
viaggio affidabili e sicuri.
IN AUTO : è necessario che il vostro animale venga abituato al trasporto in auto, è un
mezzo di cui è difficile fare a meno. Non è raro che i cani soffrano il mal
d’auto, che manifestano con tremori, atteggiamento ansioso, salivazione
eccessiva e vomito. I gatti spesso miagolano disperatamente per tutto il tempo
del viaggio e il risultato è molto stress per tutti. Spesso queste
manifestazioni sono più una conseguenza della paura per questa situazione
rumorosa e instabile, e per le immagini
che vedono sfrecciare dal finestrino,
che di una vera e propria cinetosi.
Per abituarli gradualmente è consigliabile non dar loro cibo nelle ore precedenti e di
cominciare con brevi giri tranquilli e senza curve. I gatti vanno messi in un
trasportino che eviti loro di vedere fuori dall'auto, con qualche familiare oggetto di gioco e una copertina
con l’odore di casa. In queste prime prove
è bene evitare di “consolare” il nostro amico e di mostrare
preoccupazione (rinforzeremmo la sua ansia). Può essere un’ottima idea
mettere teli ecc per proteggere l’auto da fastidiosi imbrattamenti.
Probabilmente i nostri amici si adatteranno di buon grado, la paura si
attenuerà progressivamente, e capiranno che prima o poi il viaggio finisce. Se incontrate
molte difficoltà il veterinario vi potrà consigliare efficaci aiuti
farmacologici.
Il trasporto di un solo cane non ha regole particolari
purché non rappresenti un pericolo per la guida. Se è troppo vivace, o sono due
o più, è obbligatorio montare una rete divisoria o provvedersi di gabbie
adeguate. Potete trovare l’articolo del codice della strada sul sito PATENTE.
Nei viaggi lunghi dovrete fare scendere spesso il cane,
naturalmente al guinzaglio, per una passeggiata, eventualmente uno spuntino e
per le necessità igieniche. Per il micio
potete usare una gabbia grande con un angolo con lettiera, oppure il suo
trasportino con uno spesso letto di
sabbia pulita e una ciotola di acqua. Infine una non superflua raccomandazione: se li lasciate in auto o in camper per un po’ attenti all’ombra che si sposta,
al ricambio di aria e alla disponibilità di acqua.
IN TRENO : i cani di piccola taglia e i gatti, alloggiati
nell’apposito trasportino, viaggiano gratis sulle ginocchia del loro
accompagnatore. I cani di taglia media e grande pagano un biglietto di seconda
classe scontato del 50% ,e devono essere muniti di guinzaglio e museruola. Ultimamente
sono uscite norme nuove per certi tipi di cani ; per maggiori informazioni
consultate il sito TRENI ITALIA.
IN AEREO : con buon anticipo sulla partenza informatevi presso la compagnia aerea sulle modalità di trasporto di animali, le diverse
compagnie hanno regolamenti molto variabili.
Gli animali di piccola taglia spesso possono viaggiare in cabina in un
trasportino, ma di solito c’è un limite al numero di animali in cabina in ogni
volo. Le taglie più grandi viaggiano in
gabbie messe a disposizione dalla compagnia, sistemate in un vano della
stiva riscaldato e pressurizzato. Se il viaggio è lungo, e in più si aggiungono
i tempi non brevi per l’imbarco, lo sbarco e i controlli sanitari, può causare
un forte stress; inoltre non tutte le compagnie dispongono di stive
confortevoli e sicure. Il consiglio è di informarsi bene sul servizio, e possibilmente di far viaggiare il nostro cane
in aereo solo per trasferte di lunga permanenza o per viaggi che richiedono
tempi di volo brevi.
IN TRAGHETTO : alcune compagnie di navigazione lasciano viaggiarei cani e i gatti in cabina. La maggior parte però ha appositi canili e
gattili; spesso i proprietari possono accedere
ai ricoveri, e spesso è possibile far passeggiare il cane sui ponti, con
guinzaglio, museruola e paletta. Una nave è un posto pieno di curiosità e di
insidie, e spesso affollato di molte persone e altri cani: è necessario poter
controllare il proprio. Non si devono inoltre
lasciare gli animali in auto o in camper nella stiva, c’è un rischio
elevato di mancanza d’aria e di temperature troppo alte.
OBBLIGHI di LEGGE e
PRECAUZIONI SANITARIE
Vaccinazione antirabbica : In
tutti i casi in cui è richiesta va effettuata dal veterinario almeno
21 (ventuno) giorni prima della partenza e va richiamata ogni anno prima della scadenza. E’
in genere richiesta per cani, gatti e furetti.
In Italia questa vaccinazione è obbligatoria nelle regioni di confine del
nord; il veterinario o l’Asl vi daranno le informazioni del caso. Per la Sardegna l'obbligo è
decaduto, ma alcune compagnie aeree e di navigazione la richiedono.
Per i paesi dell’Unione Europea è obbligatorio che l'animale
sia dotato di microchip, di vaccinazione antirabbica valida, e di un passaporto sanitario
rilasciato dalla ASL; le procedure per adempiere a questi obblighi sono molto
semplici.
Per il Regno Unito e i paesi extra UE ci possono essere
altri obblighi, ad esempio la verifica del
titolo di anticorpi antirabbia dopo la
vaccinazione, o la prescrizione di periodi di quarantena prima dell'introduzione
nel Paese di destinazione; le procedure in questi casi sono molto lunghe e si
consiglia di pianificare tutto con qualche mese di anticipo.
Inoltre la legge prevede che la vaccinazione possa essere
eseguita non prima dei tre mesi di vita, quindi i cuccioli di età inferiore non
possono viaggiare se non con deroghe che vanno richieste nelle opportune sedi.
Molte aggiornate informazioni sono presenti sul sito MINISTERO SALUTE nella sezione “viaggiare con gli
animali”. Anche il Servizio Veterinario
della Asl di residenza potrà fornire tutte le informazioni.
Altre vaccinazioni e precauzioni sanitarie : Alcuni
paesi possono richiedere o consigliare altre vaccinazioni oltre a quella per
la rabbia, oppure prescrivere trattamenti contro le zecche e certe parassitosi intestinali; le informazioni si trovano
sul sito del Ministero della Salute, presso le Asl e spesso sui siti
governativi dei paesi di destinazione.
Il vostro veterinario vi potrà consigliare sulle profilassi
da eseguire contro le malattie trasmesse da insetti vettori (zanzare ,
flebotomi, zecche ecc.) e darvi informazioni su altri rischi sanitari.
Un sito interessante per animali viaggiatori è DOG WELCOME.
Il Touring Club
Italiano ha pubblicato nel 2008 "Viaggiare
in Italia con cane e gatto", una bella guida sulle strutture turistiche che
accettano animali, case, spiagge aperte agli animali e altro. Purtroppo in
Italia non è ancora sempre facile viaggiare con il proprio amico a quattro zampe, al contrario di quanto avviene in molti paesi europei, che così dimostrano vero
rispetto, spirito di accoglienza e affezione per gli animali.
|